Il più grande castello di carte mai realizzato

Si sente spesso parlare di imprese titaniche, degne di entrare a far parte del Guinness World Record: ciò avviene così spesso che riuscire a comprendere quando un lavoro può essere definito da record e quando sia realmente degno di essere classificato come traguardo può sembrare difficile. In realtà, per esperti e non, definire un successo come degno di memoria non è così difficile e inserirlo nella raccolta delle sfide più curiose  diventa un modo per conservare il ricordo di quella piccola o grande impresa. Proprio questo è ciò che è successo quando i giudici del Guinness World Record si sono trovati davanti alla House of Cards più grande del mondo: un’opera unica nel suo genere, curiosa e curata nel minimo dettaglio. Scopriamola insieme.

Più di 218 mila pezzi per il castello di carte più grande

Bryan Berg, il fantasioso realizzatore del più grande castello di carte al mondo, ha dedicato 44 giorni e ben 218.792 carte per la riproduzione dell’hotel Venetian, del Plaza e del Sand, tre maestosi edifici di Macao. L’opera, realizzata in Cina e attualmente conservata all’interno del casinò di Macao, misura circa 10,39 metri di lunghezza e 2,88 di altezza e vanta una profondità di oltre 3,50 metri. Il record, imbattuto dal 2010, è stato definito dallo stesso Berg “L’opera più sensazionale alla quale ci si possa dedicare” e sembra che nessuno sia pronto a sfidare l’artista. In realtà, Mr.Berg aveva già tagliato il traguardo del Guinness World Record, grazie ad un’altra opera: una torre alta ben 4,67 metri, realizzata interamente con carte da gioco, quando aveva appena 17 anni. Le opere realizzate da Mr. Berg sono oggi conservate  all’interno di musei o altre strutture di interesse, in quanto simbolo della creatività e dell’estro del loro realizzatore. Del resto, non è semplice dar vita a piccoli mondi solo con carte da gioco incastrate tra loro e, per questo motivo, simili composizioni tanto spettacolari meritano tutto il clamore possibile.

Conseguenze di un ipotetico crollo

C’è chi ha già scommesso su quale impatto potrebbe avere il crollo della gigantesca composizione di carte: qualora le riproduzioni dei tre edifici di Macao dovessero venire distrutti, rivelerebbero una lunghezza pari a 17 Km e un peso non inferiore ai 227 Kg: un motivo in più per prestare attenzione e non rovinare quello che è già stato dichiarato come uno dei lavori più belli portati a termine dagli sfidanti per il Guinness.

Castelli di carta, una passione tramandata

Vien da chiedersi da dove derivi la passione per i castelli di carta di Mr. Berg. Come lui stesso ha raccontato, fu il nonno paterno ad invogliarlo a provare questo gioco: quando il futuro vincitore del Guinness World Record era solo un bambino, il nonno lo aveva invitato a costruire con lui un piccolo castello di carta. Ovviamente, il primo tentativo non fu un vero successo ma bastò per invogliare Berg a continuare a costruire piccole strutture con le carte. Certo, i primi tentativi non lasciavano presagire un simile successo ma la passione e la voglia di creare opere spettacolari con il solo impiego delle carte da gioco hanno permesso a Berg di affermarsi e diventare campione indiscusso a livello mondiale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *